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7 consigli per avviare il tuo e-commerce e non rimanere deluso

BY Mariagrazia Semeraro | 13 giugno 2018
7 consigli per avviare il tuo e-commerce e non rimanere deluso

Aprire un e-commerce oggi significa lavorare su brand awareness, traffico al sito web, acquisizione di nuovi clienti e fidelizzazione. 

Spesso, si aprono e-commerce senza tener conto dell’impegno costante che occorre per aggiornare i prodotti, garantire foto e descrizioni esaustive, migliorare la presenza on line, cercare di rapportarsi ai clienti on line costruendo un rapporto di fiducia, saper sfruttare i social media per la notorietà e altri canali di distribuzione per vendere.

Si fa l’errore di pensare che una volta on line, l’e-commerce venda da sé, mentre le operazioni da seguire sono più onerose di un negozio fisico e il budget necessario per promuovere l’e-commerce non deve essere sottovalutato.

Ecco 7 aspetti da tenere bene a mente quando decidi di avviare un e-commerce:

 

Come scrivere i contenuti

Ogni prodotto deve essere ben descritto, con foto dei prodotti curate ed emozionali, ambientate oltre che del prodotto nudo e crudo. Il cliente non può vedere fisicamente il prodotto, ma si baserà solo sulle fotografie e sulla descrizione, per questo tutti i contenuti devono essere esaustivi. Occhio alla navigabilità dell’e-commerce in fase di realizzazione della grafica: una call-to-action in primo piano, un tasto di ricerca ben evidente perché molti si affidano al motore di ricerca interno al sito per trovare i prodotti e contenuti ben organizzati in categorie per permettere ai visitatori di muoversi con disinvoltura tra le pagine. Inoltre, un altro aspetto da tenere presente riguarda la velocità di caricamento delle pagine principali, come la home page e le categorie, per evitare che gli utenti abbandonino il sito prima di veder caricata la pagina. Attenzione anche alla visualizzazione sui dispositivi mobili da dove arriva ormai la maggior parte del traffico ai siti web. La piattaforma deve consentire un’usabilità eccellente anche da mobile oltre che garantire un procedimento di vendita veloce in pochi clic.

 

Ottimizzazione SEO 

Ricordati delle basi SEO, quindi le informazioni più importanti vanno inserite nel titolo e nelle prime righe di testo dei prodotti. Il testo potrà essere arricchito con paragrafi h2 e h3 per fornire ulteriori informazioni riguardanti il prodotto. Non copiare i contenuti da altri siti web e ricordati di ottimizzare anche le immagini in chiave SEO (no a “img1.jpg” sì a “gonna-verde-lunga-plissettata-Imperial.jpg”).

 

Perché scrivere sul blog

Un blog è utile per imporsi sul web come esperto di un determinato settore trattando argomenti ricercati dagli utenti coerenti con il brand e i prodotti del tuo e-commerce. Si può promuovere un prodotto raccontando una storia o ricamando dei consigli intorno. I titoli devono corrispondere alle query di ricerca degli utenti ed essere allo stesso tempo accattivanti “4 consigli per avere la pelle del viso morbida”, “3 piante da fiore profumate per il balcone”, “Ecco 5 modi per indossare la gonna a fiori di Imperial”, “3 outfit per farsi portare a cena fuori”. Ecco a cosa serve la SEO: riuscire a creare contenuti interessanti per gli utenti e utili per i motori di ricerca.

 

Newsletter per i tuoi clienti migliori

Offri offerte e contenuti speciali a cadenza settimanale o quindicinale ai tuoi clienti. A Natale manda una newsletter di auguri con una promozione o un regalo. Così trasformi i tuoi clienti in fan affezionati e faciliterai il secondo acquisto da parte della stessa persona. Ricorda: è più costoso guadagnare un nuovo cliente che fidelizzarne uno.

 

Come usare i social

Qual è il tuo target? A loro cosa piace leggere sul web? Come comunicano? Parti da queste domande per pianificare contenuti interessanti sui social con il giusto tone of voice. Cerca di creare conversazioni con gli utenti (Vi piace questo giubbino in pelle?) e promuovi i post per raggiungere più persone e creare un effetto a catena per quanto riguarda le interazioni. Attenzione: le interazioni non sono vendite, ma i social ti aiutano a far parlare della tua azienda e della tua attività, migliorano la notorietà e la brand awareness e all’inizio è quello di cui hai bisogno!

 

Altri canali

Non puoi pensare di vendere solo dal tuo e-commerce almeno nei primi anni, perché i grandi colossi che comandano l’e-commerce in Italia sono proprio Amazon e eBay. Seguono Booking, Groupon e Zalando. Per incontrare la domanda, devi farti trovare nei luoghi che gli utenti frequentano maggiormente. Penserai quindi che allora non ha senso avviare un e-commerce e ti sbagli due volte. Innanzitutto perché il tuo e-commerce è la vetrina che aiuta a dare affidabilità al tuo brand e alla tua attività. In secondo luogo, un utente che la prima volta ha effettuato un acquisto di un tuo prodotto tramite eBay o Amazon, se si è trovato bene, per il suo secondo acquisto potrà contattarti direttamente saltando la mediazione!

 

Quale budget investire

Lo scegli tu. Sei tu che devi pianificare le attività del tuo e-commerce e, con l’aiuto di professionisti, darti delle priorità: notorietà, SEO, presenza on line, costruzione di una fan base e di un brand forte e seguito, inserzioni Google Adwords e presenza su directory e portali specifici del tuo settore. Tuttavia, per il successo del tuo e-commerce, un lauto investimento iniziale è consigliato per presidiare il web e farti conoscere. D’altronde, anche per un negozio fisico investiresti in arredi, affitto del locale, locandine in giro per la città, spot in radio, eventi fieristici e tanto altro!

 

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