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Come migliorare il posizionamento dei tuoi blog post su Google

BY Mariagrazia Semeraro | 18 ottobre 2018
Come migliorare il posizionamento dei tuoi blog post su Google

Con blog post SEO-friendly, il tuo sito web può ottenere in poco tempo un buon flusso di traffico organico. Più visite significa più possibilità di conversioni e contatti, ecco perché non bisogna trascurare la stesura degli articoli del blog e seguire alcuni semplici consigli per essere sicuri di renderli interessanti per gli utenti e per i motori di ricerca.

Dalla ricerca degli argomenti del blog alla pianificazione degli articoli

Hai un ristorante quindi potresti creare appuntamenti settimanali con ricette. Oppure hai un centro estetico, quindi il tuo blog punta a dare consigli su come truccarsi o come migliorare l’aspetto della pelle. Hai un negozio di abbigliamento? Il tuo blog sarà incentrato su outfit particolari. Le domande a cui occorre rispondere sono: il mio pubblico quali informazioni cerca on line? Con Google Suggest è facile capire se il blog post che stai per redigere corrisponde a una query di ricerca degli utenti, perché cominciando a digitare su Google “Come vestirsi”, Google ti suggerisce alcune parole per completare la ricerca “Come vestirsi bene”, “Come vestirsi in gravidanza”, “Come vestirsi a una laurea”: tutti potenziali blog post! Facciamo un altro esempio. Se cominciamo a digitare “Come avere una pelle”, Google Suggest ci suggerisce “Perfetta”, “Luminosa”, “Liscia”! Pianifica almeno 8 post, ovvero scrivi su un foglio di carta o su Word o su Google Calendar o dove ti è più comodo i titoli dei prossimi 8 post, uno ogni settimana. In questo modo, una parte del lavoro, quella della ricerca degli argomenti, è fatta e puoi andare oltre, ovvero alla stesura del tuo primo blog post!

 

Come strutturare il blog post

Scrivere un blog post non significa buttare giù un mattone di 2000-3000 caratteri come se fosse un tema. Ogni blog post (perfino questo!) deve essere diviso in paragrafi a rappresentare i punti più importanti dell’argomento, per rendere la lettura più agevole per gli utenti e assegnare tag header ai titoli dei paragrafi, indispensabili per i motori di ricerca. I CMS più famosi vi consentono di inserire anche i tag:

  • Il Tag Title è il titolo del post restituito sotto forma di link nei risultati dei motori di ricerca, su cui l’utente clicca per raggiungere la pagina di interesse. È fondamentale che titolo del post e tag title coincidano e che contengano la parola chiave principale della pagina, quella che corrisponde alle query di ricerca degli utenti e per cui si vuole comparire nelle prime posizioni dei motori di ricerca.
  • L’URL è l’indirizzo della pagina: nei risultati di ricerca è la stringa verde sotto al title. Deve essere breve, parlante e deve contenere la parola chiave principale.
  • La meta description è la descrizione che nei risultati dei motori di ricerca compare sotto all’URL. È fondamentale che le description spieghino il contenuto del title e della pagina in max 280-300 caratteri e magari contengano una call-to-action che inviti l’utente a cliccare su quello specifico risultato.
  • I tag header (h1, h2, h3…) sono le intestazioni che delimitano il testo in paragrafi e consentono di far comprendere l’argomento della pagina agli utenti e ai motori di ricerca. Il tag header h1 corrisponde al titolo della pagina, il tag h2 a un paragrafo importante, i tag h3 sono sottoparagrafi meno importanti che consentono però di rendere la pagina più interessante e specifica di altre e quindi migliorare il posizionamento.
  • Il tag ALT è un attributo che consente ai motori di ricerca di capire cosa rappresentano le immagini che inseriamo in una pagina web ed è presente in molti CMS (come Wordpress).

 

 

Inserire le giuste parole chiave

La parola chiave con la quale si vuole apparire sui motori di ricerca è in realtà una keyphrase che deve contenere due o tre parole (Vestiti donna online; Ricetta pasta con i piselli) e, nel caso di attività locali, si consiglia la geolocalizzazione (Studio Notarile Rimini; Centro Estetico Roma). La parola chiave deve, quindi, essere inserita:

  • nel titolo dell’articolo;
  • nel tag title;
  • nell’indirizzo pagina;
  • nella description;
  • nella prima frase del post;
  • nel sottotitolo h2;
  • nel testo, almeno ogni 100/150 parole.

 

Queste sono alcune dritte per cominciare, ma per ottenere un buon posizionamento sui motori di ricerca, ci si può rivolgere a delle web agency che si occupano di ottimizzazione SEO come Labonext, per analizzare il mercato e i competitor, scegliere le parole chiave più utili per il tuo business e, redigendo la giusta SEO strategy, pianificare blog post e lavorare sui contenuti e tag del tuo sito. Migliorando il posizionamento, aumenta il traffico organico e, quindi, i contatti!