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Coronavirus: come cambiano le strategie per le aziende per mantenere vivo il business on line

BY Mariagrazia Semeraro | 22 aprile 2020
Coronavirus: come cambiano le strategie per le aziende per mantenere vivo il business on line

Il Coronavirus ha portato un cambiamento impattante sull’economia, è inutile negarlo. Questa situazione ha inevitabilmente condotto le aziende e le attività a doversi reinventare e a trasformare abitudini di vendita per poter affrontare l’emergenza. Il team Labonext, grazie allo smart working, è riuscito a offrire continuità del servizio ai propri clienti e a supportare le aziende con attività e strategie digitali d’urto.

"Dietro ogni problema c'è un'opportunità" è una frase sempre attuale di Galileo Galilei, ma non è l'unico che ci invita ad andare oltre e a provare a cambiare le cose quando le cose vanno male. Anche Albert Einstein è sempre stato positivo. Ricordiamo la sua celebre frase: "La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall'angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. E' nella crisi che sorge l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera se stesso senza essere superato".

Bene, dopo questa botta di vita, sei pronto anche tu ad affrontare il cambiamento digitale!

In che modo aiutiamo le aziende a mantenere vivo il loro business?

Ogni settore deve affrontare il cambiamento in modo diverso, ma la strategia che deve essere comune a tutti è quella di continuare a coltivare i rapporti con il proprio pubblico on line, che restando in casa avrà modo di essere sempre connesso. Il nuovo piano editoriale social deve prevedere meno post relativi ai prodotti in vendita, più post in cui si offrono consigli pratici e soluzioni, offerte speciali, regali, campagne solidali, contenuti di incoraggiamento ed empatici.

A parte la prima fase di scoramento dettata dal lockdown e dal numero esorbitante di contagi, non è vero che la gente non ha fatto e non fa ancora acquisti durante l’emergenza: libri per tutte le età, articoli per la cucina e per migliorare la qualità della vita in casa, giocattoli sono stati molto richiesti e chi è riuscito a organizzarsi con consegne a domicilio e vendita on line ha sicuramente sentito meno le conseguenze della chiusura fisica. Inoltre, con meno competitor sul campo e con una strategia digital d’urto, ha potuto farsi notare e intessere relazioni con il suo pubblico, facendo completare l’acquisto a molti utenti e raggiungendo i punti più importanti del funnel marketing: la loyalty e l’advocacy, ovvero quando i clienti ripetono l’acquisto, ti seguono sui social, lasciano recensioni e parlano di te alla loro cerchia di contatti.

 

Attività locali e negozi senza e-commerce

La chiusura di un’attività locale che non ha un e-commerce non è la fine del mondo.

 

Labonext ha supportato i negozi fisici nell’apertura di una vetrina su Facebook e nella creazione di un gruppo legato alla fan page dove inserire offerte e contenuti esclusivi. Il connubio on line/off line diventa imprescindibile in questi casi, ma aiuta a rafforzare i rapporti interpersonali: i prodotti sono visualizzati sul web, ma l’acquisto e la consegna sono a domicilio. Si può pensare di combinare anche la vendita sui vari marketplace come Amazon o E-bay.

Case study: Lella Arredamenti. Per il cliente, abbiamo creato la vetrina su Facebook e inserito oltre 300 prodotti di oggettistica: gli articoli per la tavola e per la cucina sono risultati i più acquistati durante la quarantena, considerato il tempo in più per cucinare e da dedicare alla famiglia. Stampi per le torte, piatti per la pizza, tostapane, impastatrice sono solo alcuni dei prodotti venduti utilizzando esclusivamente la vetrina Facebook e il gruppo. Il gruppo viene visto dal pubblico come un canale più informale e le richieste di informazioni sui prodotti sono più frequenti della pagina.

 

Alcune idee per il piano editoriale delle attività locali

Se vendi articoli per bambini, nel piano editoriale dell’emergenza, dovrai includere anche blog post su attività da fare a casa con i bambini, video con brevi lavoretti o consigli sui giochi educativi che hai in vendita, un’offerta a tempo su determinate categorie di giocattoli.

Se sei un ristorante, potresti reinventarti con il food delivery e avvicinare il tuo pubblico alla tua attività mettendo in mostra il tuo lato più umano pubblicando video-ricette e ricette sui social.

 

Il ruolo dell’instant marketing nella strategia di un’attività locale

Oltre al tempo passato in cucina, anche quello sul divano è meritevole di attenzione e occorre far leva sul sentiment del pubblico. Netflix e le serie tv sono consumati avidamente, per questo abbiamo sfruttato l’uscita della popolare serie Tv “La Casa di Carta 4” per realizzare una serie di post ironici, modificando i protagonisti con prodotti e persone del negozio, con l’intento di aumentare notorietà e brand awareness.

 

Sale ricevimento e settore Wedding

Il settore Wedding è stato fortemente penalizzato dall’emergenza Coronavirus e gli eventi così importanti, in cui si balla e ci si abbraccia, non possono seguire le regole del distanziamento sociale.

Cosa fare, quindi, per mantenere vivo l’interesse e aumentare i lead in vista di conoscere quale sarà il futuro dei matrimoni fino alla fine dell’anno?

 

Costruire relazioni.

 

Per tranquillizzare e intrattenere le spose 2020 nel panico per l’emergenza, abbiamo creato vari blog post su consigli, suggerimenti, ricette ma anche post di supporto per tranquillizzarle che in ogni caso, qualunque sia la scelta del Governo, ci sarà una soluzione e una nuova data per tutte.

Contemporaneamente, abbiamo creato dei Quiz per attrarre nuove coppie e, al posto di un preventivo, viene costruito e inviato loro un progetto che segue lo stile del matrimonio che gli sposi immaginano.

 

L’importanza della SEO per avere visibilità on line

In un settore come quello wedding in cui tutto è fermo, bisogna pensare a raddoppiare i lead per il post-Coronavirus, in modo da aumentare i contratti e risollevarsi.

Avere un sito web con buon posizionamento sui motori di ricerca è la strada per essere trovati facilmente e, a quel punto, dall’interesse l’utente può passare alla considerazione (nelle fasi del funnel marketing) intavolando un contatto con te grazie a una chat sul sito o navigando più pagine. Quello che però potrebbe anche accadere in questo periodo in cui tutti siamo costretti a casa, è che molti visitatori del sito web non compiano alcuna azione, in quanto prendono tempo (ne hanno molto in questo periodo) per fare in futuro una scelta più ponderata: nessun problema! Al più presto, faremo una campagna di remarketing per recuperare tutti gli utenti che hanno consultato il sito ma non hanno compiuto azioni. Così facendo, ricordiamo la tua esistenza e, dato che hanno già superato la fase dell’interesse la prima volta, sarà più facile avere da loro una conversione.

 

Se anche tu vuoi un tuo piano specifico per la ripresa della tua attività, contattaci!