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3 tool per scoprire le migliori parole chiave per il tuo business

BY Mariagrazia Semeraro | 24 agosto 2020
3 tool per scoprire le migliori parole chiave per il tuo business

Come fai a sapere quello che il tuo pubblico cerca sui motori di ricerca relativamente al tuo settore? Se sai quello che cerca, sai come migliorare il posizionamento del tuo sito sui motori di ricerca e quello che puoi fargli trovare.

Sia chiaro, la SEO (Search Engine Optimization) ovvero l’ottimizzazione dei contenuti sui motori di ricerca, è un’attività che dovrebbe essere gestita da professionisti con un portfolio di successi che ti dovrebbero mostrare e dimostrare per avere la tua fiducia, ma è sempre bene avere una infarinatura che ti permetta di sapere cosa viene fatto sul tuo sito e cosa è meglio per la tua attività.

Esistono dei tool per conoscere il volume di ricerca delle parole chiave, ma prima di tutto immedesimati nel tuo pubblico: cosa cercheresti su Google?

 

Keywords generiche, keywords geolocalizzate e keywords long tail

Occorre considerare diversi fattori nella gestione della SEO. Primo fra tutti, la differenziazione tra keywords. Supponiamo tu abbia un negozio di abbigliamento.

  • Esempio keywords generiche: negozio di abbigliamento, abbigliamento donna.

È impensabile poter apparire nelle prime posizioni con keywords generiche a meno che non si abbia un sito web strutturato con centinaia di pagine (e-commerce), che faccia volumi di traffico intenso ogni giorno, che abbia anche un budget esoso da investire in Google Adwords. Ma se la tua è un’attività locale che lavora in una città e dintorni, non sono le keywords generiche che ti porteranno benefici e contatti.

  • Esempio keywords geolocalizzate: negozio di abbigliamento Milano, abbigliamento donna Milano.

Occorre puntare su keywords geolocalizzate nel caso di attività locali. Si parla anche di Local SEO (APPROFONDISCI QUI) e una delle attività da fare è quella di inserire la propria attività gratuitamente su Google My Business, per essere presenti nella mappa, ricevere recensioni, inserire i dati della propria attività e farsi trovare più facilmente anche dalle ricerche da mobile.

  • Esempio keywords long tail: abbigliamento sportivo donna online, abbigliamento donna taglie comode.

Si tratta di keywords specifiche, formate da tre o più parole, che vi permettono di raggiungere più facilmente il vostro target. Generalmente hanno un basso volume di ricerca ma hanno un valore più alto, perché si tratta di un target che sa esattamente quello che vuole. Avere un sito web che compare con tante keywords long tail è come avere tante piccole nicchie che però insieme fanno tanto traffico (lo stesso che farebbero con una singola keyword generica).

 

 

Ecco tre strumenti per scoprire i volumi di ricerca delle parole chiave

 

Google Trends

Google Trends è uno strumento di Google che ti permette di conoscere la frequenza di ricerca sui motori di ricerca del web di una determinata parola o frase. Google Trends ti permette di selezionare la ricerca anche per argomento, per conoscere i “trend” relativamente al settore della tua attività. Per cominciare è sufficiente inserire una parola chiave o un argomento nella barra Esplora.

 

Ubersuggest di NeilPatel 

È uno strumento gratuito di ricerca e analisi keyword per analizzare che cosa effettivamente cercano gli utenti sul web e quali parole digitano più spesso per trovare quello che a loro interessa. SEO difficulty: questo valore indica quanto è difficile riuscirsi a posizionare usando quella keyword. Tra i vari valori, è interessante notare “SEO Difficulty”: se il colore risulterà rosso, significa che è molto difficile posizionarsi con quelle parole chiave; se sarà giallo, significa che è di media difficoltà e infine verde che ha un basso indice di competitività.

 

Strumento delle Parole Chiave di Google/Google Keyword Planner

Lo Strumento di pianificazione delle parole chiave di Google Ads serve a individuare le keywords per i tuoi contenuti web, in particolare per gli annunci a pagamento, ma è un ottimo strumento utilizzabile anche per la SEO, ovvero per il posizionamento organico del sito.

Con questo strumento gratuito (serve solo registrarsi con un account Google) hai diverse possibilità di scelta, come “Individua nuove parole chiave”.

Compilando alcuni campi, il Google Keyword Planner ti mostra un elenco di parole chiave con una media di ricerca mensile, la competitività e l’offerta consigliata per poter competere all’asta di Google Adwords. Nel caso ci interessano solo le parole chiave per la SEO organica, prenderemo in considerazione solo i dati di ricerche mensili, così da poter scegliere le keywords più indicate da inserire nelle pagine del nostro sito web.

 

La SEO ti sembra difficile da capire? Contattaci senza impegno: saremo lieti di analizzare il tuo sito web e mostrarti le possibilità reali per il tuo business di posizionarti sui motori di ricerca!